‎La DESTRA

"La DESTRA è slancio vitale, volontà di potenza, spiritualismo laico, estetica della politica, saldezza morale, lealtà, onore, fedeltà alla parola data, coerenza con propri ideali, amore verso il popolo, capacità di sacrificio." A. Romualdi

RIMPASTO GIUNTA IN PROVINCIA DELL'AQUILA D'ERAMO: ''SCELTA D'AVANGUARDIA DELLA POLITICA''

L’AQUILA - “La politica abruzzese si conferma all’avanguardia, avendo saputo interpretare l’intesa raggiunta a livello nazionale dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e dal segretario della Destra, Francesco Storace, finalizzata alla creazione di un nuovo centrodestra”.
Queste le prime parole del neo assessore  provinciale con delega alla formazione, politiche scolastiche e formazione Luigi D’Eramo, coordinatore regionale della Destra, subentrato nell’esecutivo guidato da Antonio Del Corvo al posto del finiano Vincenzo Patrizi; il consigliere provinciale Guido Liris (Pdl), ha invece preso il posto in Giunta di Roberto Romanelli, alla guida dell’assessorato alla viabilità e allo sport.
In consiglio provinciale, al posto di Liris subentra Pasqualino Di Cristafano (Pdl), mentre D'Eramo non era consigliere provinciale eletto; in passato ha ricoperto il ruolo di assessore al Comune dell’Aquila durante le due consigliature di Biagio Tempesta, prima con deleghe per lo sport e suap (sportello unico e attività produttive) e successivamente alle opere pubbliche.
“Con questo spirito anche in Provincia dell’Aquila si procede alla costruzione di una nuova coalizione. La Destra entra a far parte della Giunta Del Corvo per supportare e migliorare l’azione politica a favore dei cittadini. Ringrazio il presidente ed il coordinatore regionale Pdl, Filippo Piccone, con il quale in questi mesi non è mai mancato il confronto e il dialogo, e con il quale c’è sempre stata una stima reciproca. La volontà di tutti è quella di rafforzare  la coalizione di centrodestra”.

« Saluto con gioia l'ingresso de La Destra nella giunta della provincia dell'Aquila. Luigi D'Eramo, nostro segretario regionale, e' stato nominato assessore oggi. Il rappresentante de La Destra sostituisce l'assessore di Futuro e Liberta'».
Lo ha affermato in una nota Francesco Storace Segretario Nazionale della “La Destra”. 

Foibe: tombe senza nomi e senza fiori dove regna il silenzio dei vivi e il silenzio dei morti.


Io non chiedo la vendetta,
non mi aspetto trasparenza,
questa terra benedetta,
non conosce la giustizia,
voglio solo ricordare
senza scomodare i morti,
ma che almeno i nostri figli
non conoscano quei torti!!

10 FEBBRAIO
GIORNATA DEL RICORDO

Ricordo le migliaia e migliaia di uomini, donne, anziani e bambini, lasciati morire nel buio di una foiba, seppelliti vivi tra i morti. Perché si risparmiassero le pallottole. Ricordo maestri, preti, soldati, operai, studenti seviziati e uccisi dalle milizie comuniste jugoslave nelle scuole, in strada, in chiesa, in casa propria. Cadaveri disseminati senza pietà lungo tutto il confine nord-orientale d'Italia. Ricordo giovani donne torturate con tenaglie roventi, rinchiuse in gabbie di ferro, stuprate ed esposte al ludibrio degli uomini di Tito. Ricordo quei carnefici ancora impuniti, prosciolti dall'accusa di sterminio per aver operato in territorio "extranazionale" o mai neanche processati. Ricordo la disperazione dei 350 mila esuli italiani di Fiume, dell'Istria, della Dalmazia. Costretti ad abbandonare le loro case, le loro terre, i loro ricordi radicati nei secoli. Ricordo migliaia di persone scomparse nel nulla che l'Italia, l'Europa ed il mondo hanno fatto finta di dimenticare. Ricordo il silenzio degli storici di partito e l'omissione complice della scuola pubblica italiana, perché le giovani generazioni non sapessero, perché non ricordassero. Il 10 febbraio di ogni anno, nel "Giorno del ricordo in memoria delle vittime delle foibe, dell'esodo giuliano - dalmata e delle vicende del confine orientale" io indosso il fiocco tricolore per tributare il mio riconoscimento a questi Figli d'Italia troppo a lungo dimenticati.  
Io ricordo. E tu?
Il Segretario de LA DESTRA Guardiagrele
Paolo Damiano

Lanciano: La Destra dice no alla candidatura di Di Fonzo


Bruno Di Ciano
Candidatode La Destra a Lanciano

Bruno Di Ciano, responsabile cittadino de “LA Destra” di Lanciano ribadisce il proprio no alla candidatura a sindaco del centrodestra di Donato Di Fonzo. La Destra è disponibile a confrontarsi sulla scelta dei candidati e dei punti del programma, da sottoporre all’elettorato durante la prossima campagna elettorale, ma senza compromessi e con la forza delle proprie idee e dei propri valori. Il nostro candidato, Bruno Di Ciano, coerentemente con i nostri valori, a tale proposito ha rilasciato una chiara ed esplicita dichiarazione
“Gli uomini de La Destra hanno sempre dimostrato sul campo l’aderenza ai principi che oggi sono raccolti nello Statuto con l’azione politica che ha spesso portato a subire torti e ad affrontare notevoli sacrifici, sempre in nome della coerenza e del corpo dei valori inderogabili.”
La decisione, presa all’interno de La Destra, di osteggiare la candidatura di Di Fonzo, nonostante la sua levatura morale ineccepibile, è nata dopo una attenta analisi dei non gratificanti risultati conseguiti nei suoi precedenti e numerosi impegni politici (Assessore Regionale, Consigliere Regionale, Consigliere Comunale, Presidente Ente Fiera).
La Destra ribadisce il suo parere favorevole all’aggregazione delle forze di centrodestra ma esclusivamente se verrà scelto un candidato, sicuramente capace, che abbia come unico obiettivo il bene della città di Lanciano.
Vincenzo La Monaca
Responsabile cittadino - La Destra Chieti

La Destra roseto - comunicato stampa

LA DESTRA ABRUZZO
SEZIONE DI ROSETO DEGLI ABRUZZI (TE)
                                                                                          
COMUNICATO STAMPA 02/2011

Il giorno mercoledì 2 febbraio, presso la locale Sezione di Partito, si è riunita l’Assemblea degli iscritti de La Destra di Roseto degli Abruzzim, presieduta dal Segretario Comunale Luigi Felicioni, del Segretario Regionale Luigi D’Eramo, del Responsabile regionale stampa e Segretario Comunale atriano Roberto Marchione e del Dirigente regionale e Segretario Comunale di Silvi Cristiano Villani.
E' stato tracciato un primo bilancio dell'iniziale attività della sezione rosetana: grande soddisfazione è stata espressa dai convenuti per i notevoli e sorprendenti risultati della campagna tesseramento, che in sole due settimane di lavoro, ha portato al considerevole risultato di ben 103 nuovi tesserati.
Analizzando a fondo l’attuale situazione politica rosetana e dopo un’attenta verifica interna, La Destra Roseto è giunta alle conclusioni di essere nelle condizioni di esprimere un proprio candidato Sindaco in vista delle prossime elezioni Amministrative. E’ stata costituita inoltre la Commissione interna per la redazione del programma elettorale amministrativo.


Roseto degli Abruzzi,
04.02.2011 
                                            
Il Segretario Comunale   
 LUIGI FELICIONI

SI PUO' FARE DI PIU'

Manifesto politico de LA DESTRA Casalbordino

LO STATO SIAMO NOI!!!


LO STATO DOV'E'???
E’ del tutto inutile e retorico, dare peso alle “drammatiche” notizie, che abbiamo e che disseminiamo in questo immenso deserto dell’indifferenza locale, in attesa dell’altrui condivisione. Nessuno, nella sua pachidermica immobilità, farà nulla; solo infinite parole nel vento. Nel frattempo, eccoci qui! E vorrei essere scosso dalle parole rabbiose che ognuno cela dentro il suo cuore, e dalla più radicale ribellione contro questo mondo, in balia della menzogna, della vergogna e della profanazione, e invece, Se il Consiglio di Stato sospende un Programma Operativo perché è illegittimo ed è da rifare, se un Piano Sanitario vigente non viene applicato(1) e anzi, contravvenendo all’obbligo di Legge, ciò che deve essere attivato viene anche tagliato(2;3)... se   un’Istituzione Comunale, che rappresenta e cura gli interessi della comunità, davanti a questo e, potendosi ipotizzare anche reati che vanno dal rifiuto od omissione di atti d'ufficio (art. 328 c.p.)(1), abuso d'ufficio (art. 323 c.p.)(2), all’Interruzione di un servizio pubblico o di pubblica necessità (art. 331 c.p.)(3), resta a guardare se significa che questa nostra, è una schiavitù a piede libero; la dittatura delle libertà.  
Se non saremo in grado di percepire sulla nostra pelle e comprendere fino in fondo, la realtà che ci circonda, al punto tale da fare tendere ogni parte del nostro essere, e scuotere la nostra anima dormiente, dal suo lungo letargo, resteremo come androidi inebetiti, a fissare lo “schermo” della nostra società, in attesa di una nota benevola o di un’inaspettata condivisone, mentre si dissolve.              
Solo nell’azione rivoluzionaria, faremo risorgere dalle sue ceneri, un orgoglio mortificato e una dignità perduta. Vanità, egoismo, inettitudine morale e fisica, sono, oggi, i fantasmi della nostra solitudine, intrisa di paure e di ansia esistenziale. E’ necessario scrollarci di dosso ogni dipendenza che, in qualche modo, porti vantaggi al Sistema. Da tempo, sta modificando irreparabilmente la nostra consapevolezza, alterandone i parametri di giudizio. 
Ecco perché non va! Non va, perché abbiamo confuso la licenza con la libertà, la democrazia con la civiltà, la televisione con l’informazione, la profanazione con la scienza, il progresso con la catastrofe ambientale è una confusione che si ammanta con il “Terzo Pollo” da un lato e con l’ “Ammucchiata” dall’altro perché
LO STATO NON C'E'!!!
Lo Stato siamo noi, e solo se torneremo ad esserlo, potremo dissolvere i fantasmi e le paure che ci assediano, per ricondurci agli autentici valori della vita, e ricongiungerci con il divino.
Il Seg. de LA DESTRA Guardiagrele
Paolo Damiano

ELEZIONI A FRANCAVILLA AL MARE

Dopo la capitolazione della multicolore amministrazione Di Quinzio che, nella sua breve vita, nulla ha fatto per la città e di cui si serba un ricordo di tristezza politica, alimentata dal continuo e mortificante  cambio di casacche che, invece di salvarla, ha solamente prolungato - per un effimero periodo -  la sua esistenza, Francavilla è nelle mani di un commissario prefettizio che ha il compito di gestire la cosa pubblica fino alle, oramai, imminenti  votazioni  per il rinnovo dell’assise civica.
Niente di nuovo sotto il sole, dicevano i romani! Ed in questa fase, appunto, i partiti preparano la macchina elettorale per partecipare alle prossime elezioni. Si tratta di un momento in cui fervono le consultazioni tra gli schieramenti  per gli apparentamenti e la formazione delle liste che scenderanno in campo.
La Destra di Storace, che nel centro rivierasco è viva e conta su un nutrito numero di iscritti e simpatizzanti,  a livello nazionale è alleata di Berlusconi, pur  preservando la sua autonomia e presentandosi con il suo simbolo.
“Non è nostro costume – puntualizza Annarita Guarracino, responsabile provinciale de la Destra – muovere appunti e su soggetti, non ancora ufficialmente  designati,  e discuterne le qualità personali e politiche. Ma è pur vero che nell’ambito di una coalizione le decisioni devono avvenire in maniera collegiale senza imposizione alcuna. Noi, ad esempio, avremmo potuto, già isolatamente,avanzare il nostro designato alla candidatura di primo cittadino. Ma abbiamo inteso che ciò avverrà nelle sedi competenti  proprio per rispetto degli alleati  secondo  le norme della par condicio  anche se non è scorretto anticiparne il nome”.
“Pertanto – continua la Guarracino – con la convinzione che prevalga soprattutto il buon senso, auspico la convocazione di una  conferenza interpartitica di centrodestra ”.
“Ad esempio , la Destra,che sarà presente con una propria lista – dice, infine,  la Guarracino – al termine di una consultazione interna  dei giorni scorsi, ha deciso che indicherà al comune tavolo delle intese,  l’arch. Carmine Di Giovanni alla guida della coalizione  di centrodestra. Non per tesserne le lodi, ma semplicemente sbirciando il suo curriculum, si può tranquillamente affermare che Di Giovanni, che tra l’altro è un insegnante, è uomo radicato sul territorio; che la sua fede politica sia indubitabile; che è stato presidente del Consiglio comunale e, per giunta, consigliere comunale di Francavilla per lunghi anni oltre aver guidato la locale sezione dell’ex An. Entro questo quadro, penso trionfino  la ragionevolezza ed il buon senso affinchè ci si prepari ad un  appuntamento per decidere senza riserve mentali, senza veti e pregiudizi, quale cammino perseguire in un clima di sereno confronto e non di  scorciatoie unilaterali”.
                                                                                                                                  Annarita Guarracino
Responsabile federazione la Destra di Chieti  

La Destra in riferimento all episodio di Sabato scorso nel comune di Citta’ Sant’ Angelo

E’ ora di dire basta, Città Sant’Angelo ha il suo Bronx; via Torre Costiera, la strada che conduce sul lido marino di Città sant’Angelo è diventata infrequentabile ma le istituzioni sono assenti,  il nostro caro Sindaco Gabriele Florindi nonostante i proclami in campagna elettorale dove farneticava di rendere la zona un “paradiso” con la costruzione addirittura di un complesso residenziale di enorme importanza in cui sarebbero state insediate attività commerciali, ha ritenuto in questi 2 anni che fosse più importante organizzare gite e festicciole di piazza.
Certo di affari commerciali se ne fanno di altra natura e di dubbia moralità, essendo diventato luogo di prostituzione, ma tutto tace, ci piacerebbe sapere quando si inizierà a fare qualcosa per riqualificare la zona.

 RODOLFO DEL VECCHIO
 La Destra Città Sant’Angelo
 ALESSANDRO BALDATI
Segretario Provinciale Pescara

La Destra a Casalbordino


La federazione provinciale de la Destra di Chieti è in una fase di intenso ed oculato lavoro affinchè il partito possa ben figurare ed emergere in vista del rinnovo dei consigli comunali, in programma nel prossimo maggio in molti centri dell’Abruzzo.
“Casalbordino- ha esordito Annarita Guarracino, responsabile provinciale dello schieramento di Storace – avrà bisogno del nostro determinante contributo al palazzo di città con una  presenza che, certamente, i cittadini non mancheranno di tributarci”.
In tale contesto, sarà il neo portavoce Giuseppe Saraceni a  guidare le trattative per le alleanze tra partiti. Saraceni, che ha un passato politico di destra, è un imprenditore locale, ma non solo.
Giuseppe Saraceni, che si è dichiarato entusiasta del ruolo affidatogli, è un ulteriore punto fermo de la Destra che, inarrestabilmente, continua la sua diffusione capillare nel territorio teatino.
                                                                                                                Annarita Guarracino
Responsabile Provinciale

Direttivo Provinciale La Destra - Chieti

Si è riunito ieri sera, 26 gennaio, a Francavilla  il comitato direttivo della Destra Teatina.
Presenti:
Guarracino Anna Rita,        Segretaria Provinciale;
Brunetti Giuliano,               La Destra – Bucchianico;
Damiano Paolo,                  La Destra – Guardiagrele;
Di Giovanni Carmine,         La Destra - Francavilla al Mare;
De Felice Edoardo,             La Destra – Ari;
La Monaca Vincenzo,        La Destra – Chieti;
Volpe Genuino,                  La Destra – Fara Filiorum Petri.
L’incontro è stato il primo di una serie di appuntamenti quindicinali diventati indispensabili per programmare le attività di un Partito in continua crescita, che sta diventando uno dei protagonisti della vita politica regionale e nazionale.
Tanti e di grande interesse gli argomenti all’Ordine del Giorno:
  • Situazione politica nazionale e locale
  • Attacco sulla stampa
  • Incarichi dipartimenti
  • Situazione nei vari comuni
  • Manifestazione sulle Foibe
  • Conferenza stampa su elezioni
  • varie ed eventuali
Tra le varie iniziative segnaliamo che stiamo organizzando una manifestazione, in memoria delle vittime delle Foibe, per Domenica, 6 Febbraio, in Piazza Sant’Alfonso a Francavilla al Mare. Nei prossimi giorni daremo notizie più dettagliate.