‎La DESTRA

"La DESTRA è slancio vitale, volontà di potenza, spiritualismo laico, estetica della politica, saldezza morale, lealtà, onore, fedeltà alla parola data, coerenza con propri ideali, amore verso il popolo, capacità di sacrificio." A. Romualdi

Legge sulle barriere architettoniche, Paolo Damiano (La Destra Guardiagrele) “Basta penalizzare le fasce più deboli”

Si fermi questo mostro, prima che la gente esasperata arrivi alla rivolta. Tante persone non hanno più nulla da perdere. E quando non si ha nulla da perdere …”
E’ la richiesta che il responsabile provinciale dell'ufficio elettorale e promozione del partito Paolo Damiano de La Destra Guardiagrele rivolge alla Regione dopo aver preso atto della legge 13/89 riguardante l’eliminazione delle barriere architettoniche dall’interno delle abitazioni. “Se la Regione, per “ragioni di bilancio”, sceglie di abrogare con un provvedimento retroattivo, a partire dal 2007, la legge statale 13/89, annullando di fatto i rimborsi per l’abbattimento delle barriere architettoniche, non ci si taccia di qualunquismo se, non senza polemica, diciamo che da cittadini contribuenti, vorremmo essere risarciti dei danni procuratici da una classe politica che invece di adoperarsi per il miglioramento della società abruzzese, come da impegno per la sua prestazione lavorativa amministrativa pagata dai cittadini con i lauti stipendi auto assegnatasi, ha condotto e conduce una macelleria sociale senza precedenti – dice Damiano. E siccome la prestazione lavorativa amministrativa non è a titolo gratuito e per il principio economico-aziendale secondo il quale chi allo stipendio (indennità) non corrisponde una buona prestazione anzi, causa un deterioramento e deprezzamento del bene oggetto della prestazione, viene licenziato, lanciamo l’invito ai vari Ordini Professionali e in rappresentanza degli abruzzesi, a promuovere azione risarcitoria… ma salterebbe l’Istituzione… Allora, nell’immediato la classe politica, con la facilità con cui colpisce le fasce più deboli, prima si dimezzi gli stipendi e quantifichi la restituzione ai cittadini della somma degli stipendi dimezzati dal 2007 ad oggi e poi si dimetta!”

La Monaca Vincenzo
Responsabile cittadino
La Destra Chieti

FRANCAVILLA: LA DESTRA SOLIDARIZZA CON D’AMARIO E CHIEDE AI VERTICI DEL PDL DI SMASCHERARE IL GIANO BIFRONTE

La storia si ripete perché il lupo perde il pelo, ma non il vizio. Almeno secondo quel che giornali riferiscono. L’animale politico, protagonista della favola, ambientata a Francavilla , risponderebbe al nome di Mario Amicone, tesserato Pdl  che dal suo partito è stato nominato ai vertici dell’ARTA.
Il racconto prevede uno sguardo retrospettivo quando, sempre nella cittadina adriatica, sotto la regia dello stesso Amicone, Carlo De Felice, allora Udc, scelse di appoggiare al ballottaggio per l’elezione del Sindaco, il candidato dello schieramento di sinistra, Di Quinzio, rifiutando il sostegno al ballottante del centrodestra e determinando così il trionfo di Di Quinzio a capo di un’amministrazione che ha avuto breve vita portando allo sfascio ed alla deriva una Francavilla paralizzata.
Commissariato il Comune, a maggio, c’è stato il ricorso anticipato alle urne il cui responso ha bocciato il De Felice, aspirante primo cittadino del Pdl, mantenendo in corsa per la poltrona di sindaco Daniele D’Amario, espressione di un ulteriore schieramento di centrodestra, e Antonio Luciani, portatore delle istanze della sinistra.
Ebbene,nel duello tra D’Amario e Luciani, per cui il vincitore si saprà al termine del ballottaggio del 29 e 30 maggio, ancora una volta si sarebbe incuneato nella scena Mario Amicone – sempre stando alle notizie diffusamente riportate sulla stampa e parzialmente smentite dai “cospiratori” – avvenuto nell’abitazione di una  persona molto vicina al De Felice.
Un summit al quale, oltre al De Felice e Mario Amicone, avrebbero preso parte anche l’ex sindaco di Pescara, Luciano D’Alfonso, ed il competitore della sinistra francavillese, Antonio Luciani.
Il partito de la Destra depreca, con toni alti, questo tipo di scorrettezza politica,  se perpetrata, perché Francavilla sarebbe destinata nuovamente a precipitare in un baratro assurdo.
Si è detto e scritto di giochi  tendenti all’occupazione di poltrone che contano ed eticamente riprovevoli soprattutto se chi , premiato dal Pdl, che gli ha affidato il comando dell’ARTA, rema contro per accaparrarsi un altro posto al sole e conquistare una fetta di clientela politica.
La Destra, invita ufficialmente il coordinatore regionale e provinciale del Pdl,  a tener conto di quanto sta accadendo a Francavilla ed a prendere provvedimenti nei confronti di  coloro che antepongono mire personali al bene della città ed a smascherare  il vero Giano bifronte della vicenda elettorale se i fatti ventilati verranno appurati come storicamente avvenuti. 

                                                                   AnnaRita Guarracino
                                                               Segretario provinciale
La Destra Chieti


Raccolta differenziata a Guardiagrele, indispensabile apportare dei miglioramenti

Guardiagrele - Via Roma
Relativamente alla Tarsu c’è qualcosa che ci lascia perplessi, e che da un lato appare come una beffa a danno degli abitanti del Centro Storico e dall’altro conferma il carattere approssimativo che contraddistingue la pubblica amministrazione in tutte le proprie sfaccettature. Tant’è che i residenti del C.S., a differenza degli altri del restante territorio comunale, sono tenuti obbligatoriamente a differenziare i rifiuti. Questa obbligatorietà si esprime in una sanzione per chi, per tanti motivi, dovesse sbagliarsi e/o non attenersi al calendario di raccolta. La domanda sorge spontanea: se la tassazione per lo smaltimento giornaliero dei rifiuti viene applicata, certo per categorie, ma secondo una regolazione collettiva, ovvero per categoria abitativa, professionale, commerciale ... con eguale valenza in tutto il territorio comunale, perché solo i residenti e attività del C. S. vengono, per non incorre in una tassa indiretta e aggiuntiva rappresentata dalla sanzione, obbligati anche ad immagazzinare (altra tassa indiretta e aggiuntiva), come nel caso delle attività commerciali, e a differenziare? Delle due, una. O ai residenti e attività del C.S., che di fatto  sono costretti a differenziare, vengono riconosciute delle detrazioni e sgravi oppure deve essere tolta la sanzione che, per la sua natura partigiana,  rappresenta una obbligatorietà incostituzionale .
Eppure basterebbe che il Gestore, che comunque crediamo, dovrebbe raccogliere tutte le tipologie di rifiuti indipendentemente dal calendario di raccolta, facesse dei contratti part-time o a prestazione, ad esempio, con gli ospiti della Caritas e disoccupati e acquistasse 4-5 moto-ape ad un’asta pubblica, considerato che una verrebbe impiegata per la carta, una per il vetro, … ecc. la raccolta differenziata giornaliera sarebbe totalmente assicurata e per le strade del C. S. non assisteremmo a periodiche scene di inquinamento urbano.

Il Segretario de LA DESTRA Guardiagrele Paolo Damiano

Organigramma del direttivo provinciale


LA DESTRA TEATINA
 Segretario Provinciale                                          
Anna Rita Guarracino (La Destra Ortona)

Vice segretario provinciale                                            
Carmine Di Giovanni (La Destra Francavilla)

Segretario del Direttivo- verbalizzante - sito web       
Vincenzo La Monaca (La Destra Chieti)

Responsabile dell’ufficio elettorale e promozione del partito
Paolo Damiano (La Destra Guardiagrele)

Rapporti con gli eletti e le istituzioni  - sito web                          
Edoardo De Felice (La Destra Ari)

Promozione delle attività produttive e agricoltura                        
Giuliano Brunetti (La Destra Bucchianico)

Promozione del partito a mezzo stampa - sito web                                  
Gianluca Ballerini (La Destra Arielli)

Tesoriere                                                              
Bruno del Coco

Promozione di eventi e manifestazioni                                                            
Bruno Di Ciano (La Destra Lanciano)

Politiche femminili                                                         
Fulvia Porreca - Luigina Valente

Res. giovanile Casalbordino, Vasto,Torino di S. zone limitrofe
Simone Troiano   
                                                           
Rimane in testa al Segretario il tesseramento  e come da Statuto, l'organizzazione del partito..(art.9)

Referendum: 
La Monaca Vincenzo, Ballerini Gianluca, Damiano Paolo, De Felice Edoardo.

“Con Valente e Di Fonzo Lanciano fa un passo indietro”

“Con Pupillo, Di Fonzo e Valente Lanciano rischia di fare un salto nel buio”. Lo hanno ribadito quest’oggi, nel corso di una conferenza stampa a Lanciano, il segretario provinciale di Chieti de La Destra, Annarita Guarracino, e quello cittadino, Bruno Di Ciano. Un incontro con i giornalisti per ribadire la posizione del partito per il prossimo ballottaggio per eleggere sindaco e il nuovo consiglio comunale, che per La Destra non può che essere Ermando Bozza. “Dalla sua l’esperienza, la professionalità giusta per affrontare le nuove sfide che le amministrazioni comunali si troveranno davanti nell’immediato futuro – ha detto la Guarracino -. Per quanto ci riguarda, considerando che ci siamo presentati ai lancianesi soltanto lo scorso mese di gennaio, possiamo ritenerci soddisfatti. L’importante per trovare la risposta dell’elettorato, che c’è stata e questo ci dà forza per proseguire. Avremmo potuto avere di più – sottolinea il segretario provinciale – ma i tempi per poter fare una campagna elettorale capillare sul territorio non sono stati sufficienti. Bozza però sa che potrà contare su di noi, con le nostre idee e le nostre proposte per Lanciano”.
Di Ciano definisce la nuova giunta presentata dal candidato del centro destra sabato scorso uno ‘staff di cartello’, con “professionisti che potranno contribuire a riportare questa città al centro d’Abruzzo”. E poi va dritto su Di Fonzo e Valente: “Vorrei capire che cosa propongono per Lanciano: abbiamo Valente capace di dire sempre e solo no e un Di Fonzo che di certo non si è fatto rimpiangere come assessore regionale e tantomeno come presidente di Lancianofiera. E dice che vorrebbe salvarla. Bella faccia tosta: basta guardare i bilanci sotto la sua gestione per capire chi è stato tra gli artefici del declino del polo fieristico. E questi dovrebbero guidare la nostra città e rilanciarla? – esclama il segretario cittadino -. La loro incapacità è sotto gli occhi di tutti, ecco perché invito gli elettori a non cadere in inganno. Sono politici che hanno dimostrato di aver fallito ovunque si sono presentati. E che siano persone dalla scarsa dignità politica lo dimostra proprio il risultato ottenuto al proprio turno. Si erano presentati come candidati sindaci, non sono stati premiati dai lancianesi e pur di avere quello che hanno sempre mascherato con le loro chiacchiere, cioè una poltrona per loro, hanno pensato bene di tradire i loro elettori e di allearsi con il centro sinistra”

Immigrazione: un problema con radici profonde

Caro lei ... 
Manifesto datato vero? Ma concedetecelo un tuffo nel passato, quando c'era il MSI e ... noi missini dicevamo queste cose ... per chi oggi, lega-to ... s-lega-to ... moderato e sinistrato, si affanna e si sbraccia ... eravamo solo i soliti piccoli, brutti, sporchi e razzisti fascisti, ma se ci avessero dato ascolto ora, dopo oltre vent’anni e con il tempo galantuomo che ci ha dato ragione (ma sapevamo già d'allora di averla), non ci troveremmo  a dover dire: NULLA E’ CAMBIATO ANZI, E’ TUTTO PEGGIORATO! BRUTTA TESTA di C…O!!!

Manifesto referendum 12 - 13 Giugno

Una proposta de La Destra Teatina trasformata in splendido manifesto da quel genio di Paolo Damiano

Immagini di "buona Destra" a Lanciano

Bruno Di Ciano, tutto per il rilancio di Lanciano e della sua Fiera



Anna Rita affabile padrona di casa


Storace parla di mutuo sociale e di preferenza nazionale

Il Sindaco Paolini, Il nostro Bruno Di Ciano, il candidato Bozza, Il senatore Storace, Annarita Guarracino, Luigi D'Eramo

Paolo Damiano - Segretario cittadino Guardiagrele Con Francesco Storace

La Monaca Vincenzo - Segretario Cittadino Chieti con Francesco Storace

Torna ad essere protagonista, vivi LA DESTRA

CHI NON MUORE SI RIVEDE

… E chi lo ha mai rivisto Osama negli ultimi dieci anni ... Ogni paese che (gli U$A) l’Occidente vuole attaccare viene di volta in volta definito come il nuovo “covo di Al Qaeda”. Tranne la Libia, dove avviene il contrario. In Libia infatti l’Occidente combatte il dittatore crudele al fianco di Al Qaeda. Ma insomma, Al Qaeda è buona o cattiva? Una dissonanza cognitiva lacerante e insostenibile per chiunque non sia completamente tele-lobotomizzato.                       
Resta da chiedersi perché gli Stati Uniti abbiano sacrificato il loro Babbo Natale del Male, uccidendone l'icona (altro non era visto che era già morto parecchie volte ed in modi diversi ed . era ormai consumata), sulla quale avevano così tanto investito. Insomma, cui prodest averlo riconosciuto morto? Il sacrificio dell’icona-Osama servirà ad attribuire la colpa del prossimo attacco terroristico false-flag al Pakistan, allo scopo di fornire un pretesto per attaccarlo. C’è una gran puzza di Terza Guerra Mondiale nell’aria.                       
Ma la vera notizia del giorno non è che Osama non c’è più, ma che Obama non c’è mai stato.                                                                                                
Se infatti all’esistenza di Osama non ci credeva più quasi nessuno, all’esistenza di Obama ci credevano tutti. Invece parrebbe che Obama non esista proprio. Almeno a giudicare dal suo certificato di nascita, pubblicato con grande pompa sul sito della Casa Bianca per zittire l’annosa polemica dei “complottisti” americani che sostengono che Obama non sarebbe nato negli Stati Uniti (nel cui caso la sua elezione a Presidente degli Stati Uniti sarebbe illegittima, secondo la Costituzione americana). Ebbene, il certificato di nascita di Obama ha tutta l’evidenza di essere un falso ben più clamoroso del certificato di morte di Osama (le false foto del cadavere di Osama – ci esprimiamo al plurale per includere anche quelle che verranno). Potete verificarlo voi stessi in meno di un minuto. Se scaricate dal sito della Casa Bianca il "certificato di nascita di Obama”, presentato come la scannerizzazione dell’originale, e lo aprite con Adobe Illustrator, scoprirete che ci sono ancora tutti i layer utilizzati per la falsificazione. La notizia circola da pochi giorni, ma sta rapidamente propagandosi in rete. Migliaia di persone avranno ormai già scaricato il certificato incriminato quindi farlo sparire non sarà una cosa semplice. Anche se ci immaginiamo che da un momento all’altro possano eventualmente scomparire i layer galeotti dal documento appena linkato. Chi è dunque in realtà Barak Obama? Se non fosse il Presidente degli Stati Uniti, di una persona che ti mostra un certificato di nascita falso normalmente inizieresti a dubitare l’identità. Vista la “genuinità” del certificato che ne documenta la nascita, anche il più grottesco dei dubbi sarebbe inaspettatamente lecito.
Il Segretario de LA DESTRA Guardiagrele Paolo Damiano

SEGRETERIA PROVINCIALE LA DESTRA CHIETI

La Segreteria provinciale de la Destra di Chieti  comunica che lunedì 9 maggio p.v. il Segretario  Nazionale del partito Francesco Storace  sarà in provincia di Chieti a sostegno della campagna elettorale per le amministrative del 15/16 maggio.
Alle ore 19,30 sarà a Lanciano presso la sede del Comitato elettorale del candidato sindaco per il centro destra, Ermando Bozza, in corso Trento e Trieste.
Alle 21,30 interverrà alla conviviale che si terrà a Francavilla , a sostegno del candidato sindaco per il centro destra, Carlo de Felice, presso l'agriturismo lo Scacciapensieri ctr Vallone.
La Destra anticipatamente ringrazia.

 Il segretario provinciale de la Destra
Anna Rita Guarracino

La Destra Città Sant'Angelo - Comunicato stampa

LA DESTRA di Città Sant’Angelo, nella persona del suo coordinatore cittadino Rodolfo Del Vecchio, nell’osservare la solerzia e la rapidità con cui l’amministrazione comunale sta installando ben 2 semafori ed 1 rallentatore elettronico nello spazio di circa 700 metri lungo il tratto di Via Leonardo Petruzzi che va dall’uscita dell’Outlet Village alla rotonda del Centro Commerciale Iper, crede che questa operazione sia una forte dimostrazione dell’inefficienza dell’amministrazione stessa e serva solo a mettere una toppa ad errori precedenti, fra l’altro fatti dagli stessi amministratori oggi in carica.
N.B. Sono presenti ben 3 rotonde di cui 2 con evidenti deficienze progettuali e costruttive (sono completamente disallineate dall’asse della strada) che dovrebbero fare la stessa funzione dei semafori ma il ripetersi di incidenti in prossimità delle stesse ha messo forse paura a qualcuno.
Cogliamo l’occasione per invitare piuttosto a fare manutenzione al manto stradale di Via Leonardo Petruzzi e vie limitrofe piene di buche e sconnessioni (documentabili fotograficamente) che impediscono realmente uno svolgimento regolare  del traffico.
Città Sant’Angelo lì 04/05/11
Il coordinatore cittadino de La Destra
Rodolfo Del Vecchio